PatriziaSin da bambina ho avuto un prepotente desiderio della compagnia di un animale domestico. Ho tentato più volte di portare a casa cani randagi che i miei genitori puntualmente non mi facevano tenere con peraltro valide motivazioni.
Crescendo, la mia naturale propensione alla relazione con i cani non si è mai spenta, ma c’erano altre priorità: la laurea in medicina e chirurgia nel 1992, l’ingresso nel mondo del lavoro, la situazione logistica all’epoca non ottimale.

AsiaTrovato finalmente il primo appartamento in campagna con un minimo di giardino e dato un po’ di ordine alla mia vita, ho adottato il mio primo cane Asia, fantastico cane Fantasia che ora ha 11 anni ed è felicemente in pensione, evitandole un triste destino in canile. Con lei ho intrapreso e portato avanti la mia grande passione che mi ha portato negli anni ad approfondire la mente e il comportamento canino e il desiderio di trasmetterla agli altri amanti di questi favolosi amici dell’uomo.
Come molti, all’inizio, con Asia ho avuto dei problemi relazionali parzialmente risolti negli anni più per istinto che per conoscenza della psicologia canina. Con il passare del tempo è cresciuta in me la voglia di capire meglio e di comunicare in modo diverso con la mia compagna quattro zampe.

Nel 2004 per caso ho visto un documentario sui cani da supporto ai disabili e ho realizzato le potenzialità di questi stupendi animali. In un attimo ho deciso. Mi sono attaccata ad internet valutando innumerevoli siti per formazione di istruttori cinofili e sono entrata in contatto con il Centro Studi del Cane Italia frequentando il corso per allievi istruttori terminato nel 2005. Grazie alla competenza e alla passione di Luca Rossi, direttore del centro, e ai suoi stupendi cani ho scoperto un mondo incredibile fatto di comunicazione, gentilezza, rispetto nei riguardi dei generosi amici a quattro zampe e tecniche di addestramento aggiornate e innovative, come il clicker training, bagaglio indispensabile della moderna cinofilia, lontana anni luce dalle vecchie tecniche basate sulla coercizione e sull’umiliazione dell’animale.

Inevitabile l’incontro nel 2006 con Franco Crestani sotto la cui sapiente e indispensabile guida ho continuato la mia formazione cinofila. Tutto quello che so, che sono ora e tutto quello che posso trasmettere agli altri lo devo a lui.
Da allora ho frequentato assiduamente, in ogni momento libero delle mie caotiche giornate lavorative, il campo di addestramento seguendo le sue lezioni e portando avanti la formazione del mio secondo cane Niki, pastore australiano, e conseguendo infine il diploma di istruttore cinofilo del “Centro di cinofilo Il Branco del re”. Nello stesso periodo la conoscenza con Claudia Linty con la quale è nata una splendida e inossidabile amicizia.

Nel 2007 sono entrata a far parte del gruppo cinofilo di ricerca in superficie sempre sotto la severa supervisione di Franco fino allo scioglimento del gruppo nel 2008.

ObedienceNon potendomi rassegnare a fare del mio cane un semplice cane da compagnia spegnendo così il suo naturale istinto al lavoro e alla collaborazione, con Claudia, spinte da Franco, abbiamo iniziato a muovere i primi passi in quella appassionante disciplina sportiva che è l’obedience.
Dal gennaio 2009 Niki ed io facciamo parte con orgoglio della squadra di obedience del Centro studi del cane Italia allenata da Luca Rossi, a sua volta campione internazionale con il suo Border Collie Estrid, con stage di aggiornamento e allenamento mensili.
Buoni fino ad ora i risultati ottenuti.

Questa è in sintesi la mia piccola storia fatta di passione, amore, dedizione e anche qualche sacrificio ben ripagato dalla grande soddisfazione che il lavoro con i cani e i loro padroni ridà indietro.